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Non è raro che
il ‘core business’ col quale una azienda è oggi conosciuta e apprezzata non
coincida esattamente con quello degli esordi o dei primissimi anni di attività.
Elenos,
fondata nel 1977 a Poggio Renatico in provincia di Ferrara, si è occupata
inizialmente di elettronica per sistemi di automazione industriale, con un ramo
di attività anche nel settore farmaceutico. Tra i clienti figuravano grossi
nomi, quali Fiat ed Ideal Standard tanto per citare i più conosciuti. Niente a
che vedere, dunque, con i trasmettitori radiofonici in Fm che produce con successo per
emittenti radiofoniche di tutto il mondo.
La
‘vocazione’ per apparati di alta frequenza nacque un po’ per caso, nel ‘78, a
seguito dell’interessamento di Fulvio Perri - valente progettista titolare di
una azienda, la Akron, che costruiva eccitatori - per un trasmettitore
valvolare costruito artigianalmente dal padre (radioamatore) di uno dei soci di
Elenos.
Con
le modifiche apportate da Perri all’apparecchio artigianale, Elenos iniziava a
produrre il suo primo “lineare” a valvole
(potenza 800 Watt), che veniva però commercializzato con
il marchio Akron. Il prodotto si rivelò ben presto
particolarmente ‘indovinato’, tanto che della terza ‘release’ (siglata T0K82 e
uscita nel 1982) furono venduti centinaia di esemplari sia in Italia che
all’estero, attraverso la diffusa rete commerciale che Perri aveva saputo
creare per la propria azienda.
Altrettanta fortuna ebbe
anche il successivo modello (T2K82) da ben 2 kW, del quale furono venduti circa
mille unità.
L’INCOGNITA
DEL FUOCO
L’anno della
svolta per Elenos fu il 1984. Sotto l’abile guida e la spinta potente di
Leonardo Busi, che in quell’anno ne assunse il pieno controllo, l’azienda ferrarese
avviò la commercializzazione di prodotti col proprio nome, identificando come
settore primario di attività quello della progettazione e costruzione di
apparati di trasmissione. Da allora ad oggi, lo sviluppo di Elenos è stato
davvero straordinario nonostante il rovinoso
incendio che distrusse interamente, nel febbraio
del ’96, stabilimento e laboratorio di progettazione.
I lavori di ricostruzione iniziarono
immediatamente, anche con l’appoggio di una sede ‘di fortuna’ (praticamente un
accampamento) ricavata in un vecchio magazzino situato a pochi metri dallo
stabilimento distrutto dalle fiamme.
Il problema, per Busi, non fu però solo la
ricostruzione fisica degli edifici e di tutta la linea della produzione: poco
dopo l’incendio, infatti, il progettista-capo – in Elenos da diversi anni –
lasciò l’azienda, portando con sé anche un collaboratore.
L’uomo chiave
per il re - insediamento dell’ufficio tecnico in un momento così difficile fu
Antonello Giovannelli, ingegnere perugino (ma laureato a Bologna) già
proprietario, fino al 1989, di Radio G,‘storica’ emittente umbra.
Giovannelli,
entrò in Elenos tre mesi dopo l’incendio. Con molto coraggio (e competenza) in
poche settimane riuscì a ripristinare l’operatività
dell’ ufficio tecnico, tanto che il primo grosso impegno –
l’omologazione di compatibilità elettromagnetica di tutti i prodotti – venne
portato a termine entro la fine del ’96.
Oggi l’ufficio
tecnico, da lui diretto e composto da 5 ingegneri ed un perito, è impegnato,
oltre che sul fronte della progettazione, anche su quello della supervisione
alla produzione.
Nella sede di
Poggio Renatico, dove lavorano 35 dipendenti in due capannoni (ai quali si
aggiungerà presto un terzo), Elenos produce attualmente amplificatori Fm
valvolari nella fascia 800 – 2000 Watt e 3-25 KW, amplificatori allo stato solido da 150 a 2000 Watt, processori digitali audio, nonché un
eccitatore da 100 watt di prossima commercializzazione. La elevata qualità dei
prodotti è garantita dalla recente certificazione
ISO 9001 (che comprende progettazione, produzione e commercializzazione).
Il mercato – è egualmetne
suddiviso tra Italia (dove alcuni modelli hanno contribuito allo
sviluppo dell’emittenza privata) ed i paesi
esteri dei quattro continenti.
LE PIETRE
MILIARI
Alcuni
riuscitissimi prodotti hanno segnato, come autentiche pietre miliari, la storia
di Elenos. Oltre ai due modelli da 800 e 2000 watt sopra citati, ha avuto
grande successo un amplificatore da 5 kW e uno da ben 30 kW. La validità di
quest’ultimo modello - inizialmente realizzato in una cinquantina di esemplari
e fornito a quasi tutti i network oggi esistenti - è confermata anche dal fatto
che, una volta terminata, dopo un anno e mezzo, la sua produzione, iniziò la
commercializzazione di altri due modelli da esso derivati (da 10 e 25 KW con valvola
triodo), diffusi in centinaia di unità in Italia e all’estero e tuttora in
catalogo.
Da segnalare
anche la serie (denominata Compact) di amplificatori lineari dalle dimensioni
estremamente compatte (soltanto 8 unità rack): nonostante il primo progetto
risalga al 1984, essa è ancor oggi in produzione nei modelli a 800, 1200, 1500
e 2000 Watt, sostenuta da un successo commerciale al di sopra delle
aspettative.
Elenos ha
sempre posto molta cura nella progettazione dei propri apparati, riuscendo a
coniugare con successo la ricerca di un’alta affidabilità degli stessi con
l’originalità di alcune soluzioni tecniche. Tutti i prodotti di tipo valvolare,
ad esempio, fanno uso di cavità dal disegno esclusivo,
ideato una quindicina di anni fa e sviluppato per passi successivi fino alle
versioni attuali. Inoltre, i circuiti più importanti sono sovradimensionati e adeguatamente
testati per resistere alle condizioni ambientali più ostili ed a qualunque tipo
di anomalia riguardante le linee di trasmissione
o l’alimentazione elettrica. Inoltre, in quasi tutti i modelli sono stati
adottati particolari circuiti di ingresso a larga banda che semplificano le
operazioni di interfacciamento tra l’amplificatore di
potenza ed il modulatore.
Dal punto di
vista meccanico, la progettazione dei mobili e dei supporti interni si avvale
di un sistema CAD che rende possibili, tra l’altro, anche tempestive soluzioni ai
problemi segnalati dai clienti, ai quali Elenos offre direttamente assistenza
su tutto il territorio italiano attraverso una rete di installatori.
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