Un interessante articolo che noi riportiamo in parte, riguardante il futuro della radio diviso tra il digitale e l’ibrido.
Tiziano Bonini non si è perso nel deludente nulla di sistemi di radio digitale in perenne ricerca di una affermazione che – esattamente come è stato per la tv analogica terrrestre – solo la legge potrà stabilire. Organizzando insieme ai suoi relatori il convegno Beyond Radio, New Media and the last (?) days of radio, tenutosi ieri allo IULM di Milano, ha preferito un approccio pragmatico, partendo da una radiofonia non fittizia ma reale, esistente, e già perfettamente inserita in un contesto di cross-medialità che proprio certi fautori della radio “del futuro” – preoccupati solo di fare piazza pulita delle modulazioni usate attualmente (come se la gente si preoccupasse di come viene modulato il segnale che trasporta la voce del deejay) – preferiscono ignorare del tutto.
Pierre Bèlanger, Albino Pedroia, Mike Mullane, Nico Perez e un inatteso intervento socio-economico di Adam Arvidsson hanno fatto un efficace punto della situazione, parlando di radio “connessa” (Bèlanger) di inevitabile rimescolamento di modelli broadcast e IP (Pedroia), di primato delle buone idee di contenuto (Mullane), di ricerca di un giusto equilibrio tra musica, radio e Internet (Perez) e sulla vasta problematica del valore, della reputazione, del branding in una economia dei contenuti sociali e condivisi attraverso la rete (Arvidsson).
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Post di Andrea Lawendel:
“Nella mia rapsodica catalogazione di progetti interessanti per radioamatori e DXer ho già avuto modo di parlare di diversi trasmettitori per attività QRP (trasmissione a bassissima potenza) e radiofari propagativi. Ma quello messo a punto da Ross Keatinge KB1KGA, neozelandese residente negli USA, è un vero capolavoro di semplicità , anche per la pulizia del blog che ospita i minuziosi dettagli della realizzazione. Il progetto di Ross utilizza un DDS (sintetizzatore digitale di RF) e su un microcontrollore programmabile che gestisce l’output dei segnali generando le forme d’onda richieste. In genere è il tipico allestimento utilizzato dai radioamatori che “operano” un radiofaro a bassa potenza.
Il dispositivo realizzato si basa su una basetta DDS-60 della Midnight Design Solutions in collaborazione con American QRP Club (la si puಠordinare in kit o già montata e testata) e su un microcontrollore Arduino, un hardware/software open source sviluppato da un italiano, Massimo Benzi, che ha utilizzato il chip ATmega 328. Per ottimizzare gli spazi e sfruttare alloggiamenti di dimensioni ridotte Ross ha scelto la Really Bare Bones Board di Modern Device e una piccola interfaccia verso la porta USB del computer, che serve a programmare il tutto. Una manciata di componenti, un codificatore della Mouser, qualche pulsante e un display LCD completano il tutto. Davvero semplice e lineare.”
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Peter Hegedeus
Venezuela
Ingegnere
21 Gennaio 2010
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Oscar Medina
Panama
Ingegnere
20 Gennaio 2010
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Elenos in collaborazione con Adven NL, ha allestito un barcamp con dimostrazione riguardante i sistemi di sincronizzazione per trasmettitori “Syncropower” destinato agli impianti di media ed elevata potenza.
Durante la dimostrazione si darà un “volto” all’interessante possibilità di utilizzare gli impianti di scorta, normalmente spenti, contemporaneamente ai diffusori principali, per incrementare la potenza irradiata.
Alla barcamp verrà inoltre presentato il nuovo trasmettitore serie Indium che garantisce massima efficienza elettrica e risparmio energetico senza confronto.
All’evento sarà altre sଠillustrato il sistema Flex-Ray, ovvero un dispositivo che si potrebbe definire un Hijacker digitale, finalizzato alla modellazione o cancellazione dei fasci di campo elettromagnetico indesiderati, sia in campo vicino sia in campo lontano.
Le dimostrazioni sono previste per i giorni martedଠ16 e mercoledଠ17 marzo 2010, a partire dalle ore 10 e si terranno presso la sede Elenos di Poggio Renatico (Ferrara): per info e adesioni scrivere a info[at]elenos.com oppure andare alla pagina richiesta informazioni.
La durata effettiva della dimostrazione è nell’ordine di qualche ora, quindi verrà programmata una ripetizione della medesima sia al mattino che al pomeriggio.
Elenos e “D.N.A. Corse” vanno a braccetto all’interno del C.I.V, il “Campionato Italiano Velocità ” per moto, secondo, come importanza, solo al mondiale
Se è vero come è vero che il mondiale di moto appassiona ormai tutti grazie alla presenza di grandi campioni come Valentino Rossi o di moto come la Ducati, è anche vero che tutti questi straordinari piloti e questi messi eccezionali, arrivano da un ambiente non a tutti conosciuto ma di fondamentale importanza: il C.I.V.
Il C.I.V.“Campionato Italiano Velocità ” è infatti il campionato di motociclismo pi๠importante d’Italia, dopo il quale vi è solo il mondiale e la sua Moto GP, e grazie al quale molti piloti e case motociclistiche si possono fare notare a livelli già straordinariamente alti.
Elenos, azienda produttrice di trasmettitori FM e da sempre attenta sia alle performance che alle nuove tecnologie, farà da sponsor a D.N.A. Corse, un team di moto professionistico nato nell’inverno 2004, grazie alla passione per le due ruote di tre amici.
La partnership è strutturata per dare visibilità al marchio Elenos, produttore leader mondiale di FM transmitter e per far si che un gruppo di appassionati ragazzi italiani possa portare avanti il blasone raggiunto dall’Italia in questi anni nell’ambito delle moto, grazie a grandi campioni come Biaggi, Rossi e Capirossi e a mezzi come Ducati ed Aprilia.
Per informazioni: Elenos s.r.l.
Email info@elenos.com
Tel. +39 0532 829965
Grazie alle nuove tecnologie mobili oggi controllare apparecchiature di ogni tipo in distanza è possibile e semplice
Sappiamo tutti cosa sia una radio, e cioè un importante media che trasmette contenuti audio attraverso una rete di trasmettitori e di ripetitori.
Ragionando sul concetto di radio e di network è facile immaginare che gli FM transmitter devono essere macchine estremamente affidabili in quanto ne le piccole radio private, ne i grossi network, si possono permettere di interrompere le trasmissioni.
Bene, se tutto questo è vero è anche vero che i mezzi elettronici che gestiscono i radio trasmettitori sono molto sofisticati e stabili ma non infallibili e di fatto, come tutto, sono soggetti a guasti.
Quindi, visto che non si possono fare macchine che non si fermano mai, per quanto affidabili, si devono studiare mezzi di gestione degli imprevisti, come telemetria di guasti ed intervento sugli stessi, anche attraverso un diffusissimo iPhone.
Questo è stato il motore che ha fatto partire i cervelli degli ingegneri Elenos e cioè la possibilità di controllare tutte le macchine in remoto, anche senza bisogno di sofisticati sistemi creati su misura.
Una applicazione (ad oggi in fase di beta ma a breve scaricabile da Apple Store) permetterà a tutti di poter accedere alla telemetria dei propri radio transmitter in qualunque posto del pianeta ci si trovi.
D’ora in poi quindi, tutti i responsabili di radio pi๠o meno grandi potranno, grazie alla tecnologia Elenos applicata ad Apple iPhone, controllare i propri apparati a distanza, potendo erogare cosଠun servizio sicuro e continuativo.