La serie “Indium”, cosଠchiamata per l’utilizzo del metallo nobile Indio, sta riscuotendo successo in tutto il mondo.
La soluzione finora usata, infatti, per l’accoppiamento tra Mosfet e dissipatore è stata la pasta siliconica, componente perಠcritico per lo scambio termico, in quanto se utilizzata in quantità troppo elevata non è un buon conduttore, mentre in quantità troppo piccola rischia di non andare a colmare tutti i vuoti dati dalla rugosità del materiale.
La pasta siliconica, inoltre, nel tempo si secca diventando polvere e perdendo, quindi, le sue funzionalità . L’Indio, invece, ha le proprietà di adattabilità meccanica e conducibilità termica (elevatissima come in qualsiasi metallo), con prestazioni di efficienza di scambio che restano inalterate in un tempo infinito.
In tal modo i Mosfet non si rompono quasi mai. L’affidabilità del nostro Indium è talmente alta che siamo al primo posto in una gara d’appalto della Cina, nella provincia della Mongolia Interna per un numero di 20 macchine, dove di fronte alle cattive condizioni climatiche ed ambientali di questo luogo, solo i nostri Indium potevano fronteggiare. Nonostante le rigide condizioni tecniche imposte dalle stazioni radio cinesi, ci troviamo comunque in prima posizione, e questo dimostra la potenzialità delle nostre macchine che sono addirittura nella fase iniziale di lancio.
Quest’anno in tutto il mondo sono state vendute quasi un milione di auto elettriche, segno che il mondo ha preso una strada ecologista
Il mondo sta cambiando, sta cambiando profondamente e radicalmente, oltre che in fretta, e per stare al passo con esso si devono fare notevoli sforzi ed avere straordinarie doti di lungimiranza.
Se fino al precedente decennio, senza scomodare la storia antica, una macchina che consumava molto era segno di opulenza e quindi di ricchezza, oggi grazie anche alla maggior coscienza ecologica che gli individui stanno imparando a sviluppare, le macchine devono essere sempre pi๠“ecologicamente silenziose” ovvero non fare percepire la propria presenza all’ambiente circostante, senza inquinarlo da nessun punto di vista.
L’utilizzo di un trasmettitore di nuova generazione Elenos, come ad esempio l’ETG3500 con tecnologia “Ecosaving“, offre notevoli benefici rispetto agli analoghi apparati della concorrenza e di vecchia generazione.
Dal punto di vista tecnologico, i benefici sono i seguenti:
- affidabilità superiore: grazie alle basse temperature di esercizio, alle protezioni intelligenti, alle sicurezze introdotte a livello di progettazione, l’ET3500/ETG3500 risulta, ad oggi, l’apparato di gran lunga pi๠affidabile nella sua categoria.
- ridondanza nello stadio di alimentazione: l’apparato dispone di 3 alimentatori indipendenti, che consentono all’apparato di poter funzionare anche in condizioni di guasto ad uno di essi, diminuendo la probabilità di fuori servizio.
- ridondanza nello stadio di amplificazione RF: grazie all’architettura di combinazione interna di 12 moduli di amplificazione, l’apparato puಠfunzionare anche in caso di uno o pi๠moduli in avaria, consentendo in questo modo di non interrompere il servizio
- alimentazione interna a bassa tensione: a differenza degli analoghi apparati valvolari, nei quali i valori di tensione arrivavano a diverse migliaia di volt, la tensione interna massima in un ET3500 è di 50 V
- dimensioni e peso estremamente contenuti: circa 40 kg di peso e 16 centimetri di altezza, contro i 350 kg e 160 cm di un analogo trasmettitore valvolare di vecchia generazione
- elevata efficienza elettrica: grazie ai nuovi criteri di progettazione, l’apparato presenta un elevato valore di efficienza elettrica, ovvero garantisce un basso consumo a fronte della potenza RF generata
Come si puಠfacilmente notare il discorso “ecologico” è al primo posto all’interno dell’ottica produttiva Elenos e dal punto di vista dei risultati attesi per l’Emittente, i principali sono i seguenti:
- maggiore garanzia della continuità del servizio, con conseguente riduzione dei reclami da parte dei clienti per le mancate messe in onda dei messaggi pubblicitari
- riduzione del rischio di fulminazione per gli operatori addetti alla manutenzione ed alle riparazioni
- riduzione del rischio per gli operatori addetti alla movimentazione ed all’installazione dell’apparato
- riduzione dei costi di locazione nella postazione grazie alla superiore affidabilità e ridotte dimensioni
- riduzione del costo dei consumi elettrici, in ragione di circa il 20% rispetto agli apparati di generazione precedente
A testimonianza della qualità dei prodotti Elenos, nessuno potrebbe parlare con maggior cognizione di causa dei nostri clienti come ad esempio Ugo Ponzio, proprietario di radio Azzurra.
Elenos è un’azienda fondata nel 1977 che da pi๠di trent’anni produce trasmettitori FM e li esporta in tutto il mondo: grazie ad una politica aziendale rivolta all’eccellenza, si pone ai vertici della produzione qualitativa in tutto il mondo ed i suo partner sono i network pi๠blasonati del pianeta.
Settantanove paesi nel mondo e 37mila trasmettitori venduti nella sua storia fanno di Elenos la dimostrazione che la genialità italiana, abbinata all’impegno e all’esperienza, possono essere il volano di un successo planetario indiscusso.
Elenos, dopo l’apertura della sede di Miami in Florida, sbarca anche nella meravigliosa Indonesia
Giacarta, che in indonesiano si scrive Jakarta o Djakarta, è la straordinaria capitale dell’Indonesia, Indonesia che con i suoi 222 milioni di abitanti è il quarto Paese pi๠popoloso del pianeta e che ha appunto in Giacarta ed i suoi quasi 9 milioni di abitanti, la proria capitale.
Con numeri simili un’azienda cosmopolita, esportatrice e leader mondiale nella produzione di apparati radio e trasmettitori FM dal 1977, non poteva non vedere un mercato interessante, e cosଠè stato.
Apre una sede Elenos a Giacarta infatti, capitanata da David Fortini, e già come fu per “Elenos 3050 Miami” la cosa si appresta ad essere proficua e molto produttiva per tutti.
Al pari di molte metropoli di Paesi in via di sviluppo, Giacarta ha il problema del sovraffollamento urbano. La sua popolazione è accresciuta rapidamente da 1,2 milioni nel 1960 ai 5,8 milioni del 2000 fino agli 8,5 milioni del 2005, contando solo i residenti ufficiali e al pari di molti altri paesi in via di sviluppo è un mercato straordinario -emozionalmente popoloso e ricco- ed Elenos non puಠlasciarsi sfuggire l’occasione di espandersi su territori nuovi e mercati crescenti fortemente competitivi.